"Napoli, piazza Cavour, la comunità ucraina affigge manifesti con volti, nomi e cognomi di persone che non condannano la guerra in Ucraina. Eravamo partiti che bisognava esportare la democrazia europea in Ucraina, siamo finiti ad importare la democrazia ucraina in Europa. E badate bene, questo non è un caso singolo, questo modo di ragionare è ben radicato in Ucraina ed è stimolato dalle istituzioni ucraine, che hanno dei siti dedicati in cui ogni cittadino può caricare informazioni sui dissidenti, come nomi\cognomi, profili social, indirizzi di casa, numeri di telefono, e così via. Per chi volesse saperne di più, cercare "Myrotvorets".