Controllo Globale


Гео и язык канала: Италия, Итальянский
Категория: Политика


Canale di informazione su scenari nazionali ed internazionali
Il Governo mondiale è un concetto alla base del quale vi è un' unica entità politica internazionale, cioè quella di uno "stato" centralizzato in grado di governare su tutti gli Stati del mondo

Связанные каналы  |  Похожие каналы

Гео и язык канала
Италия, Итальянский
Категория
Политика
Статистика
Фильтр публикаций










Розыгрыш 500 Telegram Stars, которые будут распределены среди 3 победителей
Условия участия:
  • В розыгрыше участвуют все подписчики
  • Необходимо быть подписчиком 2 каналов
  • Конец розыгрыша: 27.09.2025 05:35




Видео недоступно для предпросмотра
Смотреть в Telegram
Francesco De Gregori & Lucio Dalla:

«La storia siamo noi»


🔴 Netanyahu ha detto:

"A #Gaza non c'è fame".

Se questo essere repellente non avesse l'appoggio di Trump e della mafia dell'Alta Finanza anglo- aschenazita, sarebbe già finito condannato proprio da quella corte dell'AJA che oggi è succube di quegli stessi poteri.

A rincarare la dose oggi, il Ministro degli Esteri #Tajani:

"Israele non è un paese criminale" - "non ha compiuto crimini di guerra"....

➡️ Controllo Globale






Видео недоступно для предпросмотра
Смотреть в Telegram
🔴 SEC e CRIPTO

➡️ Controllo Globale


Репост из: Francesca Quibla
Ottima analisi di Salvo Ardizzone e Giacomo Gabellini.

Sono gli unici che in Italia fanno analisi del genere

🔻

L’attacco missilistico condotto la scorsa settimana da israele nel cuore di Beirut attesta una ri-focalizzazione delle attenzioni del governo Netanyahu sul Libano. Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa turca «Anadolu», l’ambasciatore degli Stati Uniti in Turchia e inviato speciale in Siria Tom Barrack avrebbe sottoposto al governo libanese un progetto politico finalizzato al disarmo di Hezbollah. L’attuazione del piano rappresenterebbe una tappa cruciale verso la “normalizzazione” del Libano propedeutica all’adesione del Paese agli Accordi di Abramo, a cui sta avvicinandosi anche la Siria di al-Jolani in seguito alla revoca delle sanzioni disposta dall’amministrazione Trump. La quale continua a lavorare per il confezionamento di un accordo tra il governo Netanyahu e Hamas. Secondo il presidente Trump, per di più, l’Iran avrebbe già accettato di riprendere il dialogo bilaterale con gli Stati Uniti. Senonché, fonti interne al governo di Teheran hanno riferito all’emittente «Press Tv» che «il regime [israeliano] cerca la guerra, e dubitiamo che Trump si opporrebbe. Noi, in ogni caso, siamo in uno stato di piena prontezza operativa». L’Iran si sta quindi preparando, come si evince dalla recente intesa, rivelata da «Middle East Eye», in base alla quale Pechino ha rifornito Teheran di sistemi antimissilistici in cambio di carichi di petrolio iraniano, oltre che di velivoli J-10. Parliamo di tutto questo assieme a Salvo Ardizzone, consulente societario e saggista specializzato in questioni mediorientali.

https://youtu.be/Nn_12rQ8fi0?si=KNTcuEI8gADqtDau




Ecco la lettera di presentazione al Nobel di Trump da parte di Bibi

https://t.me/pubblecanale/5250


A voi i commenti.... (Se volete)

https://t.me/pubblecanale/5250


Репост из: Francesca Quibla
Видео недоступно для предпросмотра
Смотреть в Telegram
Voci sostengono che l'Iran abbia rilasciato questa visualizzazione 3D di Dimona come avvertimento.

Indipendentemente da chi ha realizzato il video, il simbolismo è chiaro e il bersaglio è inconfondibile.

Dimona non è solo un altro sito militare. È il cuore del programma di armi nucleari non dichiarate di "israele", a lungo avvolto nella segretezza e protetto dal silenzio degli alleati occidentali.

Ufficialmente etichettato come "Negev Nuclear Research Center", Dimona fu costruito negli anni '50 con l'assistenza francese, presumibilmente per una ricerca atomica pacifica. Ma le prove hanno presto suggerito il contrario. Immagini satellitari, informatori e intelligence trapelano tutto a una conclusione: Dimona è dove "israele" ha sviluppato e mantiene il suo arsenale nucleare, stimato tra 80 e 400 testate testate.

A differenza dell'Iran, "israele" non è firmatario del Trattato di non proliferazione nucleare (TNP). Rifiuta le ispezioni, nega ufficialmente di avere armi nucleari ed è protetto diplomaticamente, specialmente dagli Stati Uniti.

Ma non è sempre stato incontestabile:

Nel 1963 il presidente John F. Kennedy ha chiesto che "israele" aprisse Dimona alla completa ispezione degli Stati Uniti. Sospettava che il "reattore pacifico" di Israele fosse in realtà una copertura per lo sviluppo delle armi. La sua amministrazione mise sempre più pressione sull'allora Primo Ministro David Ben-Gurion.

La risposta di Ben-Gurion? Si è dimesso improvvisamente.

In risposta alle richieste degli Stati Uniti, Israele si sarebbe spinto fino alla costruzione di una finta sala di controllo a Dimona, un tour Potemkin organizzato per gli ispettori americani per nascondere la vera operazione sottoterra.

Kennedy fu assassinato più tardi quello stesso anno.

Dopo la sua morte, le pressioni degli Stati Uniti su "israele" per fermare le sue ambizioni nucleari sono scomparse quasi dalla sera alla mattina. Lyndon B. Johnson adottò una posizione molto più accomodante e la struttura di Dimona fu lasciata operare in segreto.

Ancora oggi "israele" mantiene una politica di "ambiguità strategica" - senza mai ammettere di avere armi nucleari, senza mai firmare trattati e senza mai permettere una supervisione indipendente. Eppure mantiene l'arsenale nucleare più avanzato del Medio Oriente.

Quindi, se questo video è reale, o se è anche solo un segnale psicologico, il messaggio dall'Iran è questo:

Sappiamo dov'è il vero pulsante rosso.

A. Honavar


Репост из: Francesca Quibla
Видео недоступно для предпросмотра
Смотреть в Telegram
In seguito all'attacco terroristico di oggi contro la chiesa di Sant'Elia a Damasco, individui non identificati hanno scarabocchiato l'agghiacciante messaggio "Il prossimo sei tu" sui muri della chiesa di Sant'Elia a Kfarbou, nella zona rurale di Hama.

Benvenuti nella Siria di Julani.

Marwa Osman


Репост из: Francesca Quibla
Siccome israele è uno Stato debolissimo, i siti nucleari dell'Iran non sono stati nemmeno scalfiti e continuano a funzionare perfettamente. In uno scontro uno contro uno, l'Iran schiaccia israele con un pugno. Ecco perché Trump ha dovuto immediatamente inviare 2 portaerei, oltre 30 aerei cisterna e 6 bombardieri.

Alessandro Orsini


Ok, lo so: non è proprio il testo che leggereste sorseggiando un cappuccino con la brioche alla crema. Però ogni tanto bisogna affrontare anche certi pugni nello stomaco.
Questo è un pezzo di Alessandro Orsini – sì, lui, quello che fa sempre discutere – e parla di Gaza, Sumy e dell’ipocrisia occidentale. È crudo, diretto e fa parecchio riflettere. Vi avviso: niente peli sulla lingua. Leggetelo e poi ditemi se anche a voi girano un po’ le rotelle.


➡️ Controllo Globale


🔴 Sei un FOTTUTO FANATICO PAZZO e FINTO democratico americano "Generale Flynn" , perchè avete da SEMPRE FINTO di esportare la VOSTRA FALSA DEMOCRAZIA.

➡️ Certo che si, FALSA, Falsa perchè lo avete fatto attraverso la FORZA, ovvero con le ARMI. ‼️

Non mi sembra che
#Russia (non URSS) e #Cina abbiano invaso e TRUCIDATO POPOLI come VOI Sporchi Yankee (Milioni o probabilmente dopo la 2a Guerra Mondiale, CENTINAI di MILIONI)‼️💩

➡️ BAGDAD (Iraq), 1 M I L I O N E di MORTI

➡️ Controllo Globale

Показано 20 последних публикаций.

1 171

подписчиков
Статистика канала