Al solo scopo di preservare la sopravvivenza del canale, senza scendere in dettagli, ho deciso di renderlo privato. E' una decisione a cui stavo pensando da un po' di tempo e che prendo molto a malincuore.
Mi piaceva che chiunque potesse passare di qui e prendersi ciò che voleva, gratuitamente, anche senza iscriversi.
Non abbiamo mai spammato in giro i nostri post, o chiesto a qualcuno di iscriversi, o cercato fratellanze con canali famosi per trarne visibilità. Tutti le iscrizioni sono avvenute spontaneamente e senza forzature.
Frequento internet dal secolo scorso e per me è sempre stato un luogo dove muoversi in anonimato e trovare gratuitamente cose utili, ma dal 2010 circa, da quanto sono stati diffusi gli stramaledetti smartphone, è cambiato radicalmente ed è diventato un tetro bazaar assetato di dati e mosso prevalentemente da logiche commerciali, che trovo disgustose, da una censura che collide totalmente con i principi che lo caratterizzavano in origine. Non più un ambiente parallelo alla vita reale con regole a parte, come ancora io lo intendo, ma qualcosa che la integra e la compenetra.
Per dirvi, per me è impensabile iscrivermi a un servizio a pagamento, come se si trattasse di un bene fisico. Internet è sempre stato il posto dove si trovavano i programmi crackati, la musica da scaricare, dritte varie per aggirare blocchi e limitazioni. Questa ibridazione con la vita di tutti i giorni, proprio non mi appartiene.
Mi piaceva tantissimo l'idea che gli utenti potessero iscriversi e andarsene e poi ritornare e poi riandarsene a piacimento, ma da adesso non sarà più possibile, quindi valutate bene prima di uscire, ché poi non riuscite più a rientrare.
Sovranità è attivo da più di 9 anni, contiene un sacco di file, libri e materiale vario, difficilmente reperibili e l'unico motivo che mi spinge a renderlo privato è il timore che tutto questo vada perduto.
Non fraintendetemi, so bene che quando ti iscrivi a una piattaforma, implicitamente ti consegni alla sua mercè. Mi fanno ridere quelli che si lamentano che youtube gli ha cancellato il canale o il video. E' un'azione subdola, sicuro, ma devi saperlo che quando ti metti in un certo ambiente, il coltello dalla parte del manico non ce l'hai più tu e sei in balìa di chi offre quel servizio, che può cambiare le regole in ogni momento. Telegram non fa differenza. Se la scure calerà anche qui, non me ne potrò certo stupire o indignarmi. Voglio solo ritardare il più possibile il momento in cui il lavoro di Davide e il mio si dissolveranno nel nulla. Rimarrà la soddisfazione di avere aiutato la ricerca personale di qualcuno e, soprattutto, di averlo fatto gratuitamente, senza pretendere qualcosa in cambio, in un mondo giudeizzato dove anche un abbraccio o un sorriso sono ormai mercificati.
Se i 35 utenti storici della chat, anche quelli che non hanno mai scritto qualcosa, desiderano cooptare qualche amico, mi scrivano in privato. Sarò più che felice di esaudirli.
Per il resto, rimane sempre tutto uguale. Gratuità, indipendenza e buona fede, con tutti i limiti personali, sono sempre le linee guida del canale.
Un augurio a tutti di riuscire ad essere quanto più possibile il centro di questo disgraziato svastica, disgraziatamente levogiro, di questa disgraziata età.