📢🇮🇷❌🇫🇷 — Secondo quanto riportato dall’ISNA, il Ministero degli Esteri iraniano ha convocato l’ambasciatore francese a Teheran, Nicolas Roche, per protestare contro la violenta repressione da parte di Parigi delle manifestazioni studentesche e le diffuse violazioni dei diritti umani.
L’ambasciatore è stato convocato martedì pomeriggio da Hamid Ahmadi, direttore generale ad interim per i diritti umani presso il Ministero degli Esteri iraniano, il quale ha ricordato al governo francese i suoi obblighi ai sensi dei trattati internazionali e ha chiesto il rispetto dei diritti fondamentali, in particolare il diritto di riunirsi pacificamente.
Ahmadi ha espresso profonda preoccupazione per la risposta violenta delle forze di sicurezza francesi nei confronti di raduni pacifici, che ha provocato feriti e invalidità tra i manifestanti, compresa la perdita della vista in alcuni casi, nonché l’arresto di oltre 5.000 persone. Ha sottolineato che un tale livello di violenza è del tutto ingiustificabile.
Ha inoltre fatto riferimento a resoconti e immagini pubblicati che mostrano la polizia armata e le forze di sicurezza entrare nelle aule e picchiare studenti e insegnanti, chiedendo l’istituzione di un meccanismo indipendente per indagare sulle violazioni e dare seguito alle segnalazioni di uso eccessivo della forza e di violazione dei locali scolastici.
Sottolineando le legittime rivendicazioni dei manifestanti per il diritto all’istruzione e per un sistema equo e non discriminatorio, Ahmadi ha esortato la Francia a rispettare i diritti legali dei propri cittadini, in particolare delle giovani generazioni, e a perseguire penalmente gli autori di tali abusi.
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