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🔴 Il 18 agosto 1936, il grande poeta e drammaturgo andaluso Federico García Lorca fu fucilato vicino alla località di Alfacar, nella provincia di Granada, nel sud della Spagna, da assassini fascisti che non hanno mai pagato per i loro crimini.
García Lorca era stato sequestrato dai fascisti della Guardia Civil il 16 agosto, quando si era rifugiato nella casa del suo amico e anch'egli poeta, Luis Rosales.
Il regime fascista spagnolo non pubblicò fino al 2015 il rapporto della polizia in cui Lorca veniva accusato di essere "socialista", "massone" e "omossessuale", tutte accuse che, secondo il rapporto, l'artista granadino avrebbe confessato.
I resti di García Lorca non furono mai ritrovati, ma nonostante ciò, tutti lo ricordano lui e le sue poesie, mentre nessuno ricorda i fascisti che lo hanno assassinato.
Ad oggi, gli eredi ideologici degli assassini di Lorca sono ancora al potere e la Guardia Civil non si è mai scusata né ha pagato per questo e per tanti altri omicidi.
🔴 Il 18 agosto 1936, il grande poeta e drammaturgo andaluso Federico García Lorca fu fucilato vicino alla località di Alfacar, nella provincia di Granada, nel sud della Spagna, da assassini fascisti che non hanno mai pagato per i loro crimini.
García Lorca era stato sequestrato dai fascisti della Guardia Civil il 16 agosto, quando si era rifugiato nella casa del suo amico e anch'egli poeta, Luis Rosales.
Il regime fascista spagnolo non pubblicò fino al 2015 il rapporto della polizia in cui Lorca veniva accusato di essere "socialista", "massone" e "omossessuale", tutte accuse che, secondo il rapporto, l'artista granadino avrebbe confessato.
I resti di García Lorca non furono mai ritrovati, ma nonostante ciò, tutti lo ricordano lui e le sue poesie, mentre nessuno ricorda i fascisti che lo hanno assassinato.
Ad oggi, gli eredi ideologici degli assassini di Lorca sono ancora al potere e la Guardia Civil non si è mai scusata né ha pagato per questo e per tanti altri omicidi.